Tecnologia e Pace: Riprogettare le Campagne Contro la Guerra nell'Era Digitale
Le nuove tecnologie applicate in campo militare aumentano a dismisura la distruttività e, nello stesso tempo, rendono vecchie le teorie con cui è stata affrontata fino ad oggi la Guerra.
La Difesa perde significato, nel momento in cui per essere efficace prevede attacchi preventivi; nei nuovi conflitti la distinzione tra militari e civili è sempre più esile.
Ma sono gli sviluppi tecnologici che impattano maggiormente.
Il carattere militare della tecnologica si manifesta negli strumenti per una sorveglianza di massa in pace e in guerra e, in particolare, nella sistematizzazione sotto forma di dati i fenomeni sociali (datificazione) per renderli disponibili ad algoritmi predittivi del futuro collettivo e individuale.
E’ quindi possibile un bombardamento permanente individualizzato, diverso da persona a persona.
L’obiettivo è conquistare le menti, creando (ad personam) una realtà virtuale, distinta dalla realtà per persuadere i potenziali oppositori all’impotenza (“tanto non serve a nulla”) e gli altri a mobilitarsi convintamente.
E’ urgente che i movimenti contro la Guerra affrontino questa situazione, evitando di autoconfinarsi nell’irrilevanza fine a se stessa.
La lotta per la Pace e la Nonviolenza passa, perciò, anche attraverso una critica della Tecnologia e dell’uso che ne facciamo.
Perchè, analogamente al Commercio Equo e Solidale e alla Finanza Etica, non si costruisce una campagna per un Uso Etico e Consapevole delle Tecnologie?
Perchè non entrano nell’uso comune dei movimenti piattaforme alternative a Google, Amazon (entrambe coinvolte secondo Francesca Albanese nel genocidio a Gaza), Zoom, YouTube?
Molti suggerimenti sono presenti nei siti https://eticadigitale.org/privasi/ e lealternative.net.
Una rete di tutti i movimenti pacifisti e altermondialisti potrebbe dare gambe solide a strumenti che già adesso permettono un uso passabilmente consapevole e etico della rete, senza alimentare inconsapevolmente le campagne di odio e violenza istituzionale in atto.